E se alcuni dei pensieri che hai ogni giorno non fossero davvero tuoi?

Ci sono pensieri che non mettiamo più in discussione.

“Non sono capace.”
“Per me ormai è troppo tardi.”
“Io sono fatto così.”
“Le cose per me vanno sempre nello stesso modo.”

Li abbiamo ripetuti così tante volte che, a un certo punto, abbiamo smesso persino di considerarli pensieri.

Sono diventati verità.

O almeno, così ci sembrano.

Ma c’è una domanda che raramente ci facciamo:

Da dove arriva realmente ciò che penso di me stesso?

Non tutto ciò che pensi nasce da te

Fin da piccoli assorbiamo parole, giudizi, aspettative ed esperienze.

Una frase pronunciata da un genitore.
Un insegnante che non ha creduto abbastanza in noi.
Una delusione.
Una relazione difficile.
Un fallimento che abbiamo interpretato come la dimostrazione di non essere capaci.

Con il tempo alcune di queste esperienze possono trasformarsi in convinzioni.

Non pensiamo più:

“Quella volta non ci sono riuscito.”

Cominciamo a pensare:

“Io non sono capace.”

Ed è una differenza enorme.

Nel primo caso stiamo descrivendo un’esperienza.

Nel secondo stiamo definendo noi stessi.

Quando una convinzione comincia a guidare le nostre scelte

Immagina una persona convinta di essere ormai troppo grande per cambiare lavoro.

Vede un’opportunità interessante.

Per qualche secondo sente entusiasmo.

Poi arriva automaticamente il pensiero:

“Alla mia età chi vuoi che mi prenda?”

E lascia perdere.

Qualche mese dopo accade nuovamente.

Poi ancora.

Alla fine quella persona potrebbe guardare la propria vita e pensare:

“Vedi? Per me non ci sono opportunità.”

Ma forse non è stata soltanto la realtà esterna a decidere.

Quella convinzione ha influenzato ciò che ha osservato, le possibilità che ha preso in considerazione e soprattutto le azioni che non ha compiuto.

Ed è proprio qui che la Legge dell’Attrazione, secondo la prospettiva che voglio proporre con Attrazione Consapevole, diventa molto più interessante.

Non basta desiderare qualcosa di diverso

Possiamo desiderare una vita differente.

Possiamo immaginarla.

Possiamo persino ripeterci ogni giorno che qualcosa di bello arriverà.

Ma se contemporaneamente continuiamo ad agire seguendo le stesse convinzioni che ci hanno accompagnato per anni, rischiamo di andare in due direzioni opposte.

Desideriamo una cosa, ma interiormente continuiamo a raccontarcene un’altra.

È per questo che, prima ancora di domandarci:

“Come posso attrarre ciò che desidero?”

potrebbe essere utile chiederci:

“Quali pensieri stanno già influenzando la direzione in cui sto andando?”

Un piccolo esercizio

Oggi prova semplicemente ad ascoltarti.

Non devi cambiare niente.

Quando stai per rinunciare a qualcosa, quando provi paura oppure quando pensi che qualcosa non faccia per te, fermati qualche secondo.

E completa questa frase:

“Non posso farlo perché…”

Poi osserva quello che viene dopo.

Potresti trovare:

“…non sono abbastanza bravo.”
“…è troppo tardi.”
“…non ho fortuna.”
“…gli altri sono migliori di me.”
“…tanto finirà come sempre.”

Non combattere quel pensiero.

Non cercare neppure di sostituirlo immediatamente con una frase positiva.

Per il momento fai una cosa molto più semplice:

riconoscilo.

Perché è difficile cambiare qualcosa che continuiamo a considerare una verità assoluta.

R come Riprogrammare

Nel Metodo A.R.M.O.N.I.A. questo passaggio prende il nome di Riprogrammare.

Riprogrammare non significa convincersi che tutto andrà bene.

Significa iniziare a riconoscere quei pensieri automatici che abbiamo ripetuto così tante volte da averli trasformati in una descrizione di noi stessi.

E poi cominciare, gradualmente, a costruire una risposta differente.

Non:

“Non sono capace.”

Ma:

“Non so ancora se ne sono capace. Posso scoprirlo.”

Non:

“È troppo tardi.”

Ma:

“Cosa potrei ancora fare partendo da dove sono oggi?”

È un cambiamento apparentemente piccolo.

Ma può cambiare la domanda che facciamo a noi stessi.

E quando cambia la domanda, spesso iniziamo a vedere possibilità che prima non prendevamo nemmeno in considerazione.

Forse non devi diventare un’altra persona

Forse una parte del cambiamento consiste semplicemente nello smettere di identificarti con tutto ciò che hai imparato a pensare di essere.

La prossima volta che nella tua mente compare:

“Io sono fatto così.”

prova ad aggiungere una domanda:

“È davvero così… oppure ho semplicemente imparato a pensarlo?”

Potrebbe essere l’inizio di qualcosa.


🌳 Il Metodo A.R.M.O.N.I.A.

Riprogrammare è uno dei sette passaggi del Metodo A.R.M.O.N.I.A., il percorso che ho sviluppato per trasformare la Legge dell’Attrazione in una pratica più consapevole, collegando pensiero, emozioni, immaginazione e azione.

Nel libro Metodo A.R.M.O.N.I.A. – 7 passi per una vita consapevole il percorso viene sviluppato passo dopo passo e accompagnato da una parte pratica di 30 giorni.

👉 Se vuoi conoscere il Metodo A.R.M.O.N.I.A., puoi approfondirlo qui.

Lascia un commento